Dedicato a tutti coloro che hanno ricordi personali e familiari immortalati su nastro, il nuovo software Roxio Easy VHS to DVD 3 Plus colma il divario tra le tecnologie del passato e quelle dei nostri giorni consentendo di conservare e condividere con facilità i contenuti dei nastri VHS, Hi8 e V8 nei formati video digitali di oggi, sia per masterizzarli su DVD, o per pubblicarli su YouTube e Facebook o salvarli su dispositivi mobili come iPhone.
Il software è anche il primo prodotto che Corel annuncia dopo l’acquisizione di Roxio Business da Rovi Corporation e viene venduto al prezzo di 69,99 euro; l’upgrade costa 19,99 euro. Ecco nel seguito la descrizione delle sue funzionalità.
È in arrivo la festa degli innamorati e Internet si sa è ormai il mezzo privilegiato per socializzare e conoscere altre persone. Quindi attenzione specie ai social network perché le tecniche di ingegneria sociale sono le più utilizzate per ingannare gli utenti, fa sapere Panda Security, e le festività in genere sono una ghiotta occasione per i cybercriminali, perché attirano più persone on line nello scambio di auguri e messaggini.
Anche i malware poi evolvono al passo con i tempi: prima la minaccia era contenuta nella richiesta di scaricare cartoline o video dai toni romantici oggi sono Facebook, Twitter e Google + a fare da vettore principale. Ad esempio è recente l’attacco su Facebook che sotto l’innocua richiesta di installare un tema e uno sfondo di San Valentino, indirizza l’utente ignaro all’installazione di un malware. Una volta scaricato, il programmino, oltre a mostrare messaggi pubblicitari di altri siti Internet, installa un’estensione che monitora le attività web e invia le sessioni a siti di ricerche di mercato a caccia di dati personali come i numeri telefonici.
Anche Twitter è nel mirino: la scorsa settimana i laboratori di Panda Security hanno individuato un link contenuto in un profilo che conduce gli utenti a un sito di incontri fittizio.
Ecco una breve rassegna dei malware individuati negli ultimi anni da Panda Security e diffusi proprio a San Valentino.
Waledac.C: un messaggio email contenente un link invitava a scaricare una cartolina di auguri. Accettando il download, il worm Waledac.C faceva il suo ingresso nel sistema, infettandolo, e utilizzava la posta dell’utente per diffondere spam.
I Love.exe you: era un RAT (Remote Access Trojan) che permetteva agli hacker di accedere da remoto sui PC degli utenti, rubare password e gestire i loro file.
Nuwar.OL: questo worm era distribuito via email con oggetto “I love You So Much”, “Inside My Heart” o “You in My Dreams”. Il testo includeva un link a un sito Web che scaricava il codice. La pagina era molto semplice e sembrava una romantica cartolina di auguri con un grande cuore rosa. Una volta colpito il computer, il worm inviava una significativa quantità di email, creando grossi carichi sulle reti, rallentando così i PC.
Valentin.E: un worm inviato via email, dagli oggetti diversi come “Searching for True Love” o “True Love” e un file allegato denominato “friends4u”. Una volta aperto il file, veniva scaricata una copia del worm, procedendo poi all’invio di messaggi di posta contenenti il codice ai contatti degli utenti.
Storm Worm: questo worm, sempre diffuso via email, impiegava numerose esche, una delle quali era legata a San Valentino. Una volta aperto il link, veniva mostrata una pagina Web che celava il download del worm.
Panda Security raccomanda di fare molta attenzione ai messaggi ricevuti, sia via email sia sui social network più celebri e, soprattutto, di dotarsi di una soluzione di sicurezza efficace e aggiornata. Per una rapida analisi del sistema, è disponibile anche il tool gratuito Panda Cloud Antivirus.
I principali player del settore open source si uniscono per favorire l’innovazione in GlusterFS dando vita a un consiglio di amministrazione indipendente che ha come obiettivo incentivare la partecipazione al progetto da parte di amministratori di sistema di terze parti, sviluppatori e software vendor indipendenti. Il GlusterFS Advisory Board prevede incontri trimestrali alla presenza di esperti open source di note aziende di settore.
GlusterFS è una versionegratuita che sta alla base di Red Hat Storage, scaricata in oltre 100 paesi in tutto il mondo. Solo nell’ultimo anno, i download sono aumentati del 300%.
“Abbiamo istituito questo advisory board per garantire il futuro successo di GlusterFS e facilitare la comunicazione tra i membri di comunità e il progetto. Ciascuna di queste persone è stata selezionata in base ai precedenti contributi a GlusterFS o per la sua reputazione in comunità correlate”, ha dichiarato John Mark Walker, Community Manager GlusterFS.
I miglioramenti sviluppati attraverso il progetto GlusterFS andranno a potenziare le future funzionalità di Red Hat Storage. Il modello di sviluppo del software di Red Hat include la sponsorizzazione attiva di diversi progetti open source tra i quali il più noto è Fedora. Ogni sei mesi circa, la comunità Fedora produce e rilascia un sistema operativo completo basato su Linux, che integra tecnologie all’avanguardia realizzate da sviluppatori di software in tutto il mondo. Attraverso il suo coinvolgimento nei progetti open source, Red Hat ha sviluppato forti relazioni con clienti, sviluppatori e partner in tutto il settore IT.
I nove membri del board GlusterFS operano in maniera individuale e non rappresentano la loro azienda. Non più di tre persone per ogni azienda possono far parte del board. Ogni membro può partecipare fino a che è effettivamente coinvolto nel progetto GlusterFS, oppure fino a che decide di dimettersi.
Approvazione o modifiche del regolamento del board, approvazione di nuove iniziative per GlusterFS e delle date di distribuzione e roadmap sono alcuni esempi di argomenti su cui il board è chiamato a prendere decisioni.
Per maggiori informazioni sulle responsabilità del board: http://gluster.org/advisors/.
È il primo sistema operativo Linux a essere reso disponibile nell’offerta Dell Cloud basata su software VMware vCloud Datacenter Service. SUSE Linux Enterprise offre un’ottimizzazione per l’infrastruttura cloud di WMware e permette agli utenti di gestire un’ampia gamma di applicazioni indipendent software vendor con il supporto ottimizzato di Dell e SUSE per l’offerta cloud pubblica e privata di Dell. “Dell Cloud consente ai clienti di fare business alle proprie condizioni. Ciò significa fornire l’accesso a hardware, applicazioni e dati in base alle loro necessità specifiche”, afferma Ricky Santos, vice president, Cloud Solutions di Dell. “La partnership con SUSE permette di offrire prestazioni e supporto eccezionali per i clienti che desiderano servizi Linux scalabili su richiesta.” SUSE supporta molti dei più importanti fornitori di servizi cloud a livello mondiale, inclusa l’offerta cloud pubblica e privata di Dell, Amazon Web Services, Fujitsu, IBM, Intel, 1&1, Tencent, SGI, Verizon e Vodacom Business. I clienti dell’offerta cloud di Dell hanno ora disposizione una scelta tra 8.500 applicazioni certificate SUSE. Per maggiori informazioni su SUSE Linux Enterprise Server su Dell Cloud e VMware vCloud Datacenter Service visitare il sito Dell.
Il palcoscenico sarà il Guggenheim Museum di New York City e l’appuntamento è fissato per le 10:00. Sarà Eddie Cue (vicepresidente per i servizi e il software Internet) a prendere la parola per presentare un nuovo tassello nella strategia di Apple, in un evento rivolto principalmente al mercato dell’education e dell’editoria elettronica. Cosa sarà annunciato? Nella totale tradizione di segretezza che permea gli annunci Apple nessuno lo sa con esattezza anche se indiscrezioni pubblicate dal Wall Street Journal lasciano sottintendere il coinvolgimento delle principali case editrici statunitensi del settore education. «Sarà come GarageBand, ma per il mercato degli eBook» si lasciano sfuggire ad arte da Cupertino.
La nostra è solo un’ipotesi e vedremo insieme cosa sarà presentato il 19, ma potremmo pensare che Apple introdurrà sia un’applicazione per la realizzazione di eBook interattivi, ovviamente con un occhio di riguardo per l’accesso tramite iPad, sia una nuova soluzione di autopublishing e vendita attraverso Apple Store. Libri con testi, musica, animazioni e filmati, realizzabili con la massima semplicità.
Proprio come si realizzavano nel 1987 con Apple HyperCard.

Corel espande il portafoglio prodotti di fotografia digitale introducendo una soluzione completa per gestire il flusso di lavoro fotografico, dedicata a professionisti e appassionati. AfterShot Pro, così si chiama il software, offre gli strumenti necesari per ottimizzare e produrre rapidamente centinaia e migliaia di foto. Completamente multithread e ottimizzato per computer multiprocessore, Corel AfterShot Pro assicura una rapida elaborazione RAW e un supporto standard ad un numero sempre più ampio di fotocamere. Basato sulla tecnologia di Bibble Labs, azienda acquisita da Corel, il software è disponibile per Windows, Mac OS e Linux. Ecco le caratteristiche tecniche nella descrizione del comunicato ufficiale fornito dalla casa madre:
Prezzi e disponibilità
Corel AfterShot Pro è disponibile in inglese, tedesco, francese, olandese e italiano in formato elettronico per il download immediato dal sito Corel. La versione in scatola sará disponibile presso i rivenditori globali di Corel alla fine di gennaio 2012, al prezzo di € 89,99 Iva inclusa. La versione di upgrade è disponibile al prezzo di € 69,99 Iva inclusa, sempre sul sito della società, per gli utenti di Bibble Pro o Lite 5, Corel Paint Shop Pro Photo X2 o superiore, Adobe Lightroom o Apple Aperture. Per scaricare una versione di prova completamente funzionale o per maggiori informazioni su AfterShot Pro, andare alla pagina web dedicata del sito Corel.
La software house milanese ha firmato un accordo con la società polacca Code Two per distribuire sul mercato nazionale la soluzione di groupware Code Two Public Folders, in alternativa ad Exchange di Microsoft. “Ci serviva un solido strumento di groupware da offrire agli utilizzatori sia del nostro mail server MDaemon sia di altri mail server” ha commentato Andrea Veca, amministratore delegato di Achab. “Con Code Two siamo subito entrati in sintonia, sono sicuro che la ricetta Achab-Public Folders sarà un successo in Italia”.
L’azienda polacca è specializzata nella produzione di software basati sulle piattaforme Microsoft Exchange e Outlook. I suoi prodotti, sia aziendali che freeware, sono utilizzati da milioni di persone in tutto il mondo e hanno ricevuto numerosi riconoscimenti da parte di CNET, Tucows e MSExchange.org. In particolare CodeTwo Public Folders permette di condividere le cartelle di Outlook e di sincronizzare le modifiche in tempo reale con tutti gli utenti della rete aziendale. È utile per condividere i contatti aziendali, il planning di meeting, la gestione dei progetti, la prenotazione di risorse pubbliche e la condivisione di email aziendale. I dati che vengono distribuiti tra le persone sono disponibili sia on line che off line con diversi livelli di diritto d’accesso e il software consente di eseguire copie di backup dei file condivisi e di ripristinare gli elementi cancellati.
Quest’anno la manifestazione LinuxDay, ormai divenuta appuntamento annuale fisso, si terrà il prossimo 22 ottobre. La manifestazione ha lo scopo di promuovere la buona cultura informatica ed il software libero con particolare attenzione al sistema operativo Linux.
Il software libero, infatti offre una palestra per l’apprendimento delle tecnologie digitali perché rende disponibile il “codice”, ne consente la modifica e ne stimola la condivisione.
Il “Linux Day” è una manifestazione nazionale a cadenza annuale promossa da I.L.S. (Italian Linux Society). Nell’anno 2011 si svolgerà la decima edizione, articolata in circa 130 eventi distribuiti su tutto il territorio italiano. Lo scopo che la manifestazione intende prefiggersi è quello della diffusione del software libero, con particolare attenzione al sistema operativo Linux.
La scelta del programma dei singoli eventi è delegata ai L.U.G., in modo da poter proporre le attività più indicate per raggiungere lo scopo dell’evento, in relazione al target che si vuole coinvolgere.
In particolare l’evento si terrà in 102 città italiane: qui trovate l’elenco completo.
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Il titolo è dei più criptici: Last-minute leak has Facebook Places using NFC on phone. Ma diventa subito più chiaro quando aggiungiamo che Nfc (Near field communications) è una tecnologia che permette lo scambio di informazioni fra dispositivi portatili a breve distanza, quindi senza intervento di una rete telefonica e che la tecnologia supporta transazioni di pagamento fra privati. La comunicazione Nfc avviene a brevissima distanza, più o meno come accade con le tessere a prossimità.
L’azienda tedesca presenta la nuova generazione di prodotti dedicati alla sicurezza informatica. Leggi tutto
La settimana prossima al Build, la conferenza per sviluppatori di Microsoft, Samsung potrebbe mostrare un tablet di riferimento per Windows 8 basato su chip Intel, secondo il sito electronista.com, che pubblica anche una foto rubata del menu di avvio di Windows 8.
Le batterie del mouse si sono esaurite e non potete sostituirle subito? In teoria Windows può essere usato anche senza mouse, ma la mancanza del “topolino” a volte è davvero fastidiosa e rende alcuni programmi quasi inutilizzabili. Leggi tutto
Il programma per Linux Circuit Diagram, di cui è recentemente uscita la versione 1.0, è un’interfaccia grafica per disegnare e salvare in formato Png o Svg (vettoriale) semplici circuiti elettronici. Anche se non è un ambiente di progettazione completo, non disponendo di simulatori e altri strumenti del genere, Circuit Diagram è semplicissimo da usare e può quindi facilitare i primi passi nel mondo dell’elettronica con Linux.
È disponibile per il download gratuito dall’App Store di iTunes. Leggi tutto
Un software versatile per ascoltare, scaricare da Web e catalogare file audio. È compatibile con tutti i principali formati e gestisce i dispositivi portatili.
Anteprima di Nicola Martello
Articolo tratto da PC Professionale 243 di giugno 2011
Questo programma mette a disposizione numerosi strumenti per catalogare i brani e migliorarne la riproduzione. Le novità di questa edizione sono più che altro affinamenti della release precedente, segno di una raggiunta maturità. Ora MP3 deluxe è un po’ più rapido all’avvio e mostra un’interfaccia rivista secondo i canoni estetici più recenti. Nuova è la barra di comando Mini Player, piccola e compatta, che si sostituisce a quella principale mostrando solo i comandi essenziali. Più veloce è anche l’estrazione dell’audio dai Cd; adesso il programma può raccogliere in automatico le informazioni relative ai brani (titolo, autore, album e così via) ricavandole dal database on-line freeDB. Se non fossero disponibili, l’utente può impiegare le funzioni batch di MP3 deluxe per popolare i tag Id3. Questa possibilità, già offerta dalle scorse edizioni, sfrutta una finestra dedicata e consente di ricavare con facilità i tag dal nome e dal percorso dei file. Peccato che il programma possa elaborare solo il contenuto di un’unica cartella alla volta. Leggi tutto
Google+, il nuovo social network del colosso di Mountain View, sta crescendo a un ritmo vertiginoso. Dal lancio ufficiale di due settimane fa le iscrizioni sono cresciute prima lentamente secondo i voleri di Google, che aveva aperto le porte solo a pochi tester e poi con una progressione travolgente. Leggi tutto
Avid presenta il nuovo software avanzato Avid Studio che utilizza la tecnologia adottata dai migliori professionisti di Hollywood, e l’ultima release della famiglia Pinnacle Studio in tre diverse soluzioni. Leggi tutto
La volpe ha colpito ancora: l’ultima versione del celebre browser open source è disponibile per il download dalle 16 di oggi pomeriggio per i sistemi operativi Windows, Mac OS X e Linux in 80 lingue, e sarà presto rilasciato anche per le piattaforme mobili Android e Maemo. Leggi tutto
Evernote è un software multipiattaforma e gratuito che sfrutta il cloud per implementare un archivio efficiente e flessibile di appunti digitali.
Anteprima di Maurizio Bergami
Articolo tratto dal numero 239 di PC Professionale di febbraio 2011
Nella sua prima incarnazione Evernote era semplicemente un buon programma Windows per la creazione e la gestione di un archivio di note digitali, con una spiccata attitudine alla cattura di ritagli di pagine Web. La versione 3, lanciata nel 2008 (vedete la recensione sul numero 211 di PC Professionale), aveva fatto però un drastico salto di qualità grazie al “matrimonio” con il cloud, che permetteva di sincronizzare il database locale delle note con una copia mantenuta sui server Internet di Evernote. Copia utilizzabile anche autonomamente, tramite una pratica e gradevole interfaccia Web (naturalmente ad accesso protetto). Non solo: questo nuovo approccio consentiva di mantenere sincronizzate in automatico più copie di Evernote installate su computer diversi. Ciliegina sulla torta, il client locale era diventato completamente gratuito, e gratuito era anche lo spazio di archiviazione on-line fino a un massimo di 40 Mbyte di nuove note al mese (alla fine dello scorso anno il limite è passato a 60 Mbyte). A questo proposito bisogna tenere presente che i Mbyte non utilizzati non si accumulano: ogni mese il limite viene ripristinato. Leggi tutto
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