Il nuovo altoparlante Bluetooth MultiSpeaker 4 in 1 non è solo un altoparlante con audio stereo e vivavoce insieme ma anche una torcia a LED e un alimentatore USB. Riproduce musica in wireless attraverso casse acustiche estraibili montate su entrambi i lati e grazie al supporto Bluetooth è possibile riprodurre musica da telefonini o altri dispositivi o usare lo speaker come vivavoce, grazie anche all’aggancio in dotazione per l’auto e per il manubrio della bicicletta. I ciclisti possono inoltre trasformare lo speaker in torcia a LED o in faro da bicicletta, grazie al morsetto in dotazione. E nel caso che la batteria del cellulare fosse scarica, l’alimentatore Usb integrato, ricarica batterie, fornisce all’istante nuova energia a tutti i dispositivi ricaricabili tramite Usb. La batteria integrata ricaricabile agli ioni di Litio ha una durata di ben 100 giorni in standby, 44 ore in conversazione, 25 ore in riproduzione di musica o 3 ore nell’uso come torcia.
Il Bluetooth MultiSpeaker 4in1 di TrekStor è realizzato in plastica nera, misura 150 mm di lunghezza e 35 mm di diametro. È venduto al prezzo raccomandato di 59,00 euro. La confezione include, oltre al Bluetooth MultiSpeaker 4in1, un borsetta per il trasporto, un attacco per l’aletta parasole dell’auto, un morsetto per il manubrio della bicicletta, un cavo USB 2.0 ed un manuale.
Il prossimo 15 febbraio Register.it rinnova un’iniziativa di successo: i webinar, seminari che si svolgono su Internet con l’obiettivo di offrire contenuti, strumenti e momenti di analisi per rispondere in modo concreto alle esigenze di formazione delle aziende e degli imprenditori del web.
Oggetto del seminario è il tema “Come creare un sito web professionale” utilizzando la piattaforma WebSite di Register.it; saranno anche trattati arogmenti come il posizionamento di un sito nei motori di ricerca e nei social network, le tecniche di SEO, i format pubblicitari e le tecniche di advertising.
La scorsa edizione del webinar organizzato dal gruppo Dada aveva visto la partecipazione di 600 utenti e aveva ottenuto più di 900 visualizzazioni su YouTube.
Per partecipare al seminario del 15 febbraio è sufficiente accedere alla scheda di registrazione dall’home page del sito Register.it o direttamente a questo link e inserire i dati richiesti.
2K Games ha annunciato che The Darkness II, il sequel del titolo del 2007, The Darkness, è da oggi disponibile per Xbox 360, PlayStation 3 e Windows PC. Ispirato alla serie di fumetti creata da Top Cow Productions, Inc. e sviluppato da Digital Extremes, The Darkness II racconta il prossimo capitolo della storia di Jackie Estacado, capo di una famiglia criminale di New York e padrone dell’antica forza del caos conosciuta come “Tenebra”. Leggi tutto
Arrivano anche in Italia o notebook Samsung Serie 5 Ultra che segnano l’ingresso dell’azienda coreana sul mercato degli Ultrabook. Basati sull’innovativo processore Intel Core i5 di seconda generazione. i nuovi Samsung Serie 5 Ultra si distinguono per design e leggerezza e sono disponibili nei modelli a 13” e 14” ; includono un sistema Diskeeper ExpressCache e una scheda grafica ad alta definizione AMD Radeon.
La memoria RAM arriva fino a 6 GByte, il modello con display a 14” dispone inoltre di una capacità di archiviazione aggiuntiva di 1 TByte. La batteria offre fino a 6,4 ore di autonomia e grazie all’esclusiva tecnologia Samsung battery Life Plus permette di mantenere l’80% della capacità originale della cella in un ciclo di vita di 3 anni, assicurando una durata 5 volte superiore a quella dei notebook tradizionali.
Il Samsung Serie 5 Ultra a 13,3 ” pesa solo 1,38 Kg ed è spesso 14-17,6 mm, include il processore Intel Core i5, 4 GByte di RAM, 500 GByte di capacità di disco fisso e 16 GByte di archiviazione via SSD con ExpressCache. La dotazione di porte prevede un’uscita HDMI, una porta USB 3.0, due porte USB 2.0, una porta multi-slot-4-1 per schede SD, collegamento Ethernet e webcam.
Il Samsung Serie 5 Ultra a 14 ” offre in più rispetto al precedente, fino a 8 GByte di memoria e 1 Terabyte di archiviazione aggiuntiva e una scheda grafica AMD Radeon HD7550M da 1 GByte e il lettore Dvd integrato, più un ingresso VGA e ben due porte USB 3.0 oltre alle stesse porte in dotazione già sul modello a 13 pollici.
Entrambi gli ultrabook Samsung utilizzano la tecnologia LCD proprietaria per display LED HD SuperBright da 300nit, con funzioni anti-riflesso e di miglioramento dell’immagine. Il prezzo al pubblico è di 899 euro per la versione a 13,3 ” disponibile a partire dal 14 febbraio. Il Samsung Serie 5 Ultra a 14 pollici sarà invece commercializzato a partire dal mese di aprile.
Ormai è ufficiale, Google avrebbe già in fase di test un sistema di home entertainment pensato per funzionare con Google Music, il servizio di streaming musicale presentato due anni fa. Il nuovo dispositivo è stato dato in prova ai dipendenti dell’azienda fino al mese di luglio, ed è destinato a diffondere musica via wireless nelle case e via Bluetooth su tutti i dispositivi elettronici a disposizione dell’utente. Sarà commercializzato entro la fine dell’anno con il marchio Google e sarà basato su Android, stando a quanto riporta oggi il Wall Street Journal. Insomma è guerra aperta ad Apple, non solo più sul fronte degli smartphone Android, ma anche sulla roccaforte dell’intrattenimento musicale dove l’azienda di Cupertino adotta un modello simile con iTunes ed Airplay. Per la verità non è la prima volta che Google cerca di portare Android in salotto, la famosa Google TV annunciata lo scorso anno, offriva l’opportunità su alcuni modelli di televisori Samsung e Sony di connettersi a Internet e scaricare contenuti video sulla TV.
Ma questa volta Google avrebbe pensato a un prodotto di massa, in una fascia di prezzo piuttosto bassa accessibile a tutti. L’idea dicono da Mountain View è trasformare la casa in una rete di dispositivi connessi tra loro in cui Android faccia da collante unico, come sistema operativo. La recente acquisizione di Motoral, principale produttore di set top box, oltre che di cellulari, testimonierebbe ancora di più l’interesse di Larry Page e soci ad entrare nel segmento dei dispositivi hardware di intrattenimento domestico. Ulteriori dettagli si trovano nella richiesta di autorizzazione inviata da Google alla FCC per dare il via al test del prodotto.
Carrefour UNOMobile lancia una promozione speciale valida dal 10 al 18 febbraio, la settimana di San Valentino. Chi acquista una ricarica di minimo 15 euro riceve gratis il 20% di traffico telefonico in più: 15 euro diventano 18, 20 diventano 24 euro e così via. Inoltre chi effettua la ricarica pagando con la fidelity card del gruppo Carrefour moltiplicherà per 10 i punti corrispondenti all’acquisto.
Da oggi sarà più facile tenere sotto controllo le spese personali e aziendali per chi è spesso in movimento grazie alla nuova applicazione sviluppata da Esa Software Gruppo 24 Ore. Notaspese Mobile, così si chiama la app, è destinata agli utenti di BlackBerry e consente di amministrare la nota spese giorno per giorno, registrando in tempo reale le spese sostenute. È possibile anche catturare l’immagine del documento di spesa e associarla all’importo caricato, in modo da facilitarne l’archiviazione e l’autorizzazione successiva.
Il sistema di geolocalizzazione dello smartphone memorizza automaticamente il luogo in cui viene effettuata l’acquisto e l’utente accede via web a un apposito portale dove gestire le note spese ed effettuare ricerche o statistiche personalizzate. Il sistema è standardizzato sulla base dei regolamenti aziendali che applicano dei tetti di spesa massima e permette di decurtare anche dal resoconto i vari anticipi in contante. Per ogni spesa si può indicare il centro di costo, il cliente o la commessa a cui l’importo è correlato. Per i privati è disponibile una persona edition gratuita della App scaricabile dal sito di Esa Software.
Dedicato a tutti coloro che hanno ricordi personali e familiari immortalati su nastro, il nuovo software Roxio Easy VHS to DVD 3 Plus colma il divario tra le tecnologie del passato e quelle dei nostri giorni consentendo di conservare e condividere con facilità i contenuti dei nastri VHS, Hi8 e V8 nei formati video digitali di oggi, sia per masterizzarli su DVD, o per pubblicarli su YouTube e Facebook o salvarli su dispositivi mobili come iPhone.
Il software è anche il primo prodotto che Corel annuncia dopo l’acquisizione di Roxio Business da Rovi Corporation e viene venduto al prezzo di 69,99 euro; l’upgrade costa 19,99 euro. Ecco nel seguito la descrizione delle sue funzionalità.
Sono 23 milioni gli italiani che hanno provato almeno una volta a fare un pagamento con il cellulare e gli acquisti effettuati via cellulare nel 2011 hanno pesato per 700 milioni di euro. Nella maggioranza dei casi si tratta di contenuti digitali (notizie, giochi musica, ricariche telefoniche o donazioni) che pesano per 500 milioni di euro, ma il mobile commerce di prodotti e servizi è in crescita con 80 milioni di euro fatturato, come pure il mobile payment remoto (+35%). Sono alcuni dei dati diffusi oggi dall’Osservatorio sul Mobile Payment del MIP della School of Management del MIP Politecnico di Milano.
Lo scenario parla di grandi opportunità per il nostro paese, letteralmente spaccato in due tra un picco d’uso di cellulari e smartphone (48 milioni di utenti di telefonini e 16 milioni di mobile surfer) e una percentuale scarsissima di pagamenti elettronici: solo 25 milioni di persone utilizzano le carte di pagamento e il 90% delle transazioni avviene ancora in contanti (fonte Banca d’Italia 2010).
Per questo il Politecnico di Milano paragona il fenomeno mobile che avanza rapidamente alla lepre che porta in spalla la tartaruga (i pagamenti elettronici) e invita le aziende del settore a non farsi scappare questa occasione per allineare il nostro paese alla media delle altre nazioni occidentali molto più avanzate di noi nell’uso dei sistemi elettronici di pagamento, anche via cellulare.
Quando si parla di mobile payment bisogna poi distinguere tra diverse forme: ci sono transazioni commerciali che nascono e muoiono, per così dire, solo sul canale mobile e altre ibride che sfruttano la rete cellulare per la parte finanziaria (mobile remote payment) oppure che utilizzano il dispositivo mobile per abilitare pagamenti di prossimità come avviene con i cellulari NFC, (Near Field Communications) su POS contactless.
Negli Stati Uniti ad esempio, l’applicazione di Fandango per la vendita di biglietti cinematografici via cellulare è stata scaricata da oltre 20 milioni di utenti, quella mobile di Starbucks (ordinazioni in coda) ha riscontrato oltre 30 milioni di transazioni in un anno mentre in Francia l’applicazione mobile delle Ferrovie SNCF ha ricevuto 3 milioni di download ed è stata utilizzata per l’acquisto del 3% dei biglietti ferroviari.
In Italia non mancano le sperimentazioni, ricorda il Mip: le telco nazionali si sono riunite in MobilPay per creare una piattaforma unica per i pagamenti via mobile. A Firenze il Consorzio Movincom ha collaborato con ATA e lo scorso anno sono stati venduti 20. 000 biglietti per i trasporti cittadini. Alcuni operatori stanno sperimentando, lato offerta, nuove soluzioni basate sui QRCode per avvicinare il mondo del remote commerce a quello dei sistemi di prossimità (ne sono un esempio i servizi PlainPay di Auriga, Up Mobile di Banca Sella e BeMoov del Consorzio Movincom).
Sul fronte dei sistemi di pagamento basati su sistemi NFC (Near Field Communication) la tecnologia è ormai matura e viene inclusa già nei dispositivi mobili, il problema è che sono ancora pochi i Pos abilitati (Contactless) e i cellulari in commercio con funzioni NFC.
Per giunta la possibilità di rendere il servizio fruibile su qualsiasi cellulare, con qualsiasi strumento di pagamento e qualsiasi operatore telefonico può essere garantita solo se si attuano modelli collaborativi tra gli operatori dell’offerta. Così è stato fatto ad esempio negli Stati Uniti da Google che ha lanciato un borsellino elettronico NFC e da PayPal che sta sperimentando sistemi di pagamento di prossimità nel Nord Europa.
In Italia in campo NFC c’è qualche esperienza pionieristica, come quella dell’Azienda Tranviaria Milanese (ATM) con Telecom Italia per pagare l’abbonamento ai mezzi pubblici con PayPal sul sito ottimizzato per il mobile, che prevede l’accesso ai mezzi avvicinando il telefono ai tornelli, o anche il servizio “Move and Pay” di Banca Intesa.
Le previsioni di diffusione degli smartphone NFC in Italia sono di 25 milioni di dispositivi attivi al 2015. E a questa data il Mip stima che il transato effettuato con i vari sistemi di mobile payment sarà pari a 14 miliardi di euro.
Se siete a corto di idee su cosa regalare a San Valentino Nokia vi viene in aiuto con i due nuovi modelli di smartphone disponibili in tanti colori: Nokia Asha 200 e Nokia Asha 300 danno un facile accesso a Internet e alle migliaia di applicazioni del Nokia Store: Il modello Asha 200 è anche dual Sim e costa 99 euro Iva inclusa. Il Nokia Asha 300 ha una fotocamera da 5 megapixel ad alta definizione e dispone del music player e di connettività Bluetooth. Ma è soprattutto sul fronte delle applicazioni che Nokia aiuta a festeggiare San Valentino in odo insolito. Nel Nokia Store sono disponibili tante nuove appa originali desitnate a tutti i possessori di smartphone della casa finalandese e accessibili anche tramite il canale Facebook dell’azienda. Dal compositore automatico di poesie. Love Poems (basta inserire le parole desiderate e il componimento è pronto in pochi istanti) alla raccolta Shakespeare’s Love Poems che contiene i più bei versi d’amore del celebre commediografo inglese, fino alla raccolta delle più belle canzoni d’amore di tutti i tempi (Evergreen Love) e alle Ricette di GialloZafferano per organizzare una romantica cenetta a lume di candela. A proposito Nokia fornisce anche quella, con la app Candel Touch il cellulare s’illuminerà come una vera candela.
È in arrivo la festa degli innamorati e Internet si sa è ormai il mezzo privilegiato per socializzare e conoscere altre persone. Quindi attenzione specie ai social network perché le tecniche di ingegneria sociale sono le più utilizzate per ingannare gli utenti, fa sapere Panda Security, e le festività in genere sono una ghiotta occasione per i cybercriminali, perché attirano più persone on line nello scambio di auguri e messaggini.
Anche i malware poi evolvono al passo con i tempi: prima la minaccia era contenuta nella richiesta di scaricare cartoline o video dai toni romantici oggi sono Facebook, Twitter e Google + a fare da vettore principale. Ad esempio è recente l’attacco su Facebook che sotto l’innocua richiesta di installare un tema e uno sfondo di San Valentino, indirizza l’utente ignaro all’installazione di un malware. Una volta scaricato, il programmino, oltre a mostrare messaggi pubblicitari di altri siti Internet, installa un’estensione che monitora le attività web e invia le sessioni a siti di ricerche di mercato a caccia di dati personali come i numeri telefonici.
Anche Twitter è nel mirino: la scorsa settimana i laboratori di Panda Security hanno individuato un link contenuto in un profilo che conduce gli utenti a un sito di incontri fittizio.
Ecco una breve rassegna dei malware individuati negli ultimi anni da Panda Security e diffusi proprio a San Valentino.
Waledac.C: un messaggio email contenente un link invitava a scaricare una cartolina di auguri. Accettando il download, il worm Waledac.C faceva il suo ingresso nel sistema, infettandolo, e utilizzava la posta dell’utente per diffondere spam.
I Love.exe you: era un RAT (Remote Access Trojan) che permetteva agli hacker di accedere da remoto sui PC degli utenti, rubare password e gestire i loro file.
Nuwar.OL: questo worm era distribuito via email con oggetto “I love You So Much”, “Inside My Heart” o “You in My Dreams”. Il testo includeva un link a un sito Web che scaricava il codice. La pagina era molto semplice e sembrava una romantica cartolina di auguri con un grande cuore rosa. Una volta colpito il computer, il worm inviava una significativa quantità di email, creando grossi carichi sulle reti, rallentando così i PC.
Valentin.E: un worm inviato via email, dagli oggetti diversi come “Searching for True Love” o “True Love” e un file allegato denominato “friends4u”. Una volta aperto il file, veniva scaricata una copia del worm, procedendo poi all’invio di messaggi di posta contenenti il codice ai contatti degli utenti.
Storm Worm: questo worm, sempre diffuso via email, impiegava numerose esche, una delle quali era legata a San Valentino. Una volta aperto il link, veniva mostrata una pagina Web che celava il download del worm.
Panda Security raccomanda di fare molta attenzione ai messaggi ricevuti, sia via email sia sui social network più celebri e, soprattutto, di dotarsi di una soluzione di sicurezza efficace e aggiornata. Per una rapida analisi del sistema, è disponibile anche il tool gratuito Panda Cloud Antivirus.
A partire dal 15 febbraio su alcuni case per computer della gamma High Air Flow Cooler Master applicherà dei prezzi vantaggiosi per festeggiare insieme ai propri clienti l’anniversario dei 20 anni di attività aziendale. I modelli interessati dalla promozione sono il case HAF X che passa da 204 euro a 179 euro e il modello HAF 932 Advanced, per sistemi ad alte prestazioni, compatibile con lo standard Usb 3.0, e dotato di ben quattro vani per SSD, che sarà venduto a 139 euro, con uno sconto di 20 euro.
L’ultimo modello di case per computer della serie Gaming offre raffreddamento efficiente e funzioni evolute a un prezzo concorrenziale, risultando la scelta ideale per i gamer di fascia media, ma anche per gli utenti fai da te che vogliono assemblarsi il computer da soli e per gli integratori di sistemi. Il sistema di raffreddamento del case One comprende una ventola posteriore e una superiore da 120 mm con quattro vani aggiuntivi per l’installazione di altre 4 ventole da 120 mm. Il design a nido d’ape del frontale aiuta l’afflusso d’aria all’interno del telaio. Il case One dispone di tre vani da 5,25 ” e cinque da 3,5”, un vano per l’alimentatore posizionato sul fondo del case con filtro d’aria rimovibile e lavabile e uno scasso CPU maggiorato. One di Antec è disponibile a 59,90 euro.
Il gruppo di Mountain View sarebbe prossimo all’annuncio di un servizio di archiviazione dati in the cloud, molto simile a DropBox, pensato per soddisfare le necessità di quanti devono vogliono accedere ai propri dati, in modo indipendente dal supporto su cui sono li hanno memorizzati. Il nuovo servizio dovrebbe chiamarsi Drive e sarà gestito dai server Google: gli utenti potranno archiviare foto, video o semplici file di testo anche a partire da smartphone. Drive sarà gratuito sia per la utenza consumer sia business e, secondo quanto riporta oggi il Wall Street Journal, sarà richiesto un pagamento solo nei casi in cui è richiesto uno spazio web molto elevato. Non è la prima volta che Google si avvicina ai servizi di cloud storage, com si chiama in gergo tecnico l’archiviazione dei file su web: nel 2007 il gruppo era impegnato a sviluppare GDrive, un servizio poi mai annunciato.
Lo stesso anno prese invece il via Dropbox oggi utilizzato da 45 milioni di persone con volumi impressionanti: 1 miliardo di file salvati ogni giorno. Anche Dropbox prevede diversi livelli di utilizzo: gratis fino a 2 GByte di dati archiviati ogni giorno, da 10 a 20 dollari al mese di canone per archiviare rispettivamente fino a 50 o 100 GByte di dati. Ma il vero concorrente a cui mira Google è Amazon che non solo offre un servizio di cloud storage all’utente finale ma sulla sua infrastruttura di server ospita i vari Dropbox, Netflix e Zynga. Google l’infrastruttura ce l’ha da sola e questo fa la grande differenza, non tanto per il consumatore, quanto per chi gestisce i servizi.
È un po’ lo stesso approccio seguito anche da Apple con iCloud con la differenza che quest’ultimo salva automaticamente nel cloud tutti i contenuti caricati su qualsiasi dispositivo Apple senza che ci si debba preoccupare di spostare file e documenti nella nuvola.
Impresaclic è il nuovo servizio web realizzato da iCube+ Italia, in collaborazione con CON.NEXO’ che consente alle piccole e medie imprese di avere una presenza on line che spazia dal sito web ai sistemi di commercio elettronico e di prenotazione, ai sistemidi comunicazione come posta elettronica certificata (PEC), fax, Sms fino ai sistemi tradizionali come telegrammi, lettere e raccomandate. Impresaclic non richiede di installare nessun software né di acquistare hardware, è disponibile in quattro pacchetti a partire da 47 euro al mese, con prezzo bloccato per tre anni. Dalla gestione degli appuntamenti, alle prenotazioni, le pmi hanno a disposizione un servizio attivo su Internet e cellulari 24 ore su 24, oltre che su Pc, tablet e smartphone.
L’originale sparatutto multiplayer disponibile solo tramite download è stato sviluppato da Monolith Productions per Xbox 360, PlayStation 3 e Windows PC. Gotham City Impostors consente fino a 12 giocatori di combattere tra di loro per il controllo di Gotham City, ormai nelle mani di “impostori” ispirati ai personaggi di DC Comics Batman e Joker. Leggi tutto
Abbiamo messo a confronto i due Transformer, il primo e più anzianotto basato su Cpu dual core Tegra 2 da 1 GHz, e il secondo equipaggiato con la nuova e potente Cpu Tegra 3 quad core da 1,3 GHz. Abbiamo fatto girare tre benchmark che evidenziano le differenze di prestazioni. Ecco quindi il video:
NEC Display Solutions Europe annuncia il pacchetto software SpectraView Profiler versione 5.0 dedicato alla calibrazione del colore dei monitor Spectra View NEC. Ecco le principali caratteristiche della nuova versione nel comunicato di NEC Display Solutions Europe.
Progettato per i professionisti che richiedono una calibrazione e profilazione del monitor estremamente accurata nelle applicazioni dove il colore rappresenta una criticità, l’upgrade prevede una serie di nuove caratteristiche contenute in uniinterfaccia completamente rinnovata con tasti per il preset delle applicazioni e la calibrazione immediata estremamente semplici.
Quest’ultima versione si basa sulla funzionalità esistente dell’applicazione Profiler ed ora consente di effettuare la calibrazione dell’hardware tramite USB o DCC/CI così come di fornire il supporto completo della funzionalità 3D LUT. È incluso anche il supporto per i nuovi colorimetri basICColor DISCUS e X-Rite i1Display Pro.
Lo SpectraView Profiler 5 è compatibile con tutti i display NEC SpectraView, inclusi i monitor SpectraView 231 e SpectraView Reference 241, 271 e 301.
Il Software SpectraView Profiler 5.0 è già disponibile e può essere scaricato gratuitamente a questo indirizzo dagli utenti SpectraView sia Mac che PC, incluse le piattaforme Apple OS X Lion e Microsoft Windows7. I monitor NEC SpectraView sono corredati con il Software Profiler 5.0 in dotazione a partire da gennaio 2012.
Arrivano una serie di accessori proposti da IDea Italia per il tablet Samsung Galaxy Note, si tratta di soluzioni firmate Puro che vanno dalla custodia protettiva con chiusura a libro alla fondina in ecopelle con morbido velluto all’interno per assicurare il tablet da graffi e urti e consentire anche la pulitura dello schermo del device. Ecco la descrizione degli accessori nel comunicato rilasciato da Idea Italia
BOOKLET SLIM CASE
La Booklet Slim è una custodia protettiva caratterizzata dalla chiusura a libro della patta frontale. Sottile, resistente e piacevole al tatto, è realizzata in ecopelle e garantisce una completa protezione del dispositivo, assorbendo eventuali urti e accentuandone il design lineare. L’interno della custodia, impreziosito dalla texture a goccia di Puro impressa, è caratterizzato dalla presenza dell’adesivo 3M, riutilizzabile, che permette di fissare in modo sicuro il device senza l’aiuto di altri sostegni, senza lasciare residui. Infine, la chiusura magnetica è personalizzata dalla goccia Puro con effetto argento lucido. Disponibile in due varianti colore: nero e bianco.
Street Price (iva inclusa): 29,99 euro
SLIM ESSENTIAL CASE
La Slim Essential è una fondina dallo stile semplice ed elegante, realizzata in ecopelle con morbido velluto all’interno, per assicurare una perfetta protezione da graffi e urti, oltre a permettere la pulitura dello schermo del device. Il sistema Pull Up consente l’estrazione facilitata del dispositivo, semplicemente tirando l’apposita linguetta. Disponibile nei colori nero e bianco, è impreziosita dal logo Puro stampato con effetto argento lucido sul fronte.
Street Price (iva inclusa): 19,99 euro
CLEAR COVER
La Clear Cover è pensata per proteggere le forme del dispositivo senza alterarne il design. La combinazione della plastica trasparente sul retro e del silicone sagomato ai bordi, permette di proteggere il device mantenendo un profilo sottile ed elegante e consentendo il libero accesso alle funzioni principali. Infatti, il resistente silicone aderisce perfettamente ai bordi del dispositivo lasciando scoperti i comandi touch e i controlli, mentre la plastica trasparente che ricopre la parte posteriore protegge da polvere, impronte e da eventuali graffi. Disponibile nei colori nero, grigio e bianco, la Clear cover è personalizzata dal logo Puro.
Street Price (iva inclusa): 15,99 euro
PLASMA COVER
La Plasma Cover, in materiale ultra flessibile, è sagomata perfettamente attorno alla forma del dispositivo, avvolgendolo e proteggendolo come una seconda pelle. La cover garantisce completa protezione da urti e graffi, lasciando libero accesso ai comandi touch e ai controlli. Disponibile nei colori nero e bianco, è caratterizzata dal logo Puro stampato sul retro.
Street Price (iva inclusa): 12,99 euro
SCREEN PROTECTOR ANTI-FINGERPRINTS
Lo Screen Protector anti-fingerprints è caratterizzato da una pellicola opaca molto più efficace nella protezione dello schermo del dispositivo da impronte e grasso, senza ridurre la luminosità e la sensibilità ai comandi touch screen. Per una corretta applicazione è necessario pulire la superficie con il panno in microfibra incluso nella confezione, senza l’aiuto di alcun detergente, e posizionare la pellicola utilizzando l’apposito applicatore per eliminare eventuali bolle d’aria.
Street Price (iva inclusa): 8,99 euro
SCREEN PROTECTOR STANDARD
Lo Screen Protector Standard ricopre perfettamente l’intera superficie dello schermo del dispositivo, proteggendolo da polvere e impronte, senza ridurre la luminosità e la sensibilità ai comandi touch. La confezione contiene: due pellicole protettive, che non lasciano alcun residuo sulla superficie del dispositivo, un applicatore ed un pannetto pulente.
Street Price (iva inclusa): 8,99 euro
La perdita di informazioni aziendali a causa dallo smarrimento delle memorie Usb è un fenomeno sempre più frequente, anche se poco pubblicizzato dai diretti interessati. Da una ricerca commissionata lo scorso novembre da Kingston al Ponemon Institute sul tema “ lo stato della sicurezza dei drive Usb in Europa” è risultato che quasi il 50% delle aziende ha dichiarato di aver smarrito drive contenenti informazioni sensibili o confidenziali negli ultimi 24 mesi. Sono molto poche le realtà professionali che adottano policy di sicurezza per proteggersi dalla perdita di informazioni sensibili. Su 3.000 professionisti del settore IT impiegati in aziende con sedi in tutta Europa solo il 48% considera la protezione delle informazioni sensibili su flash drive Usb una priorità, mentre il 63% ritiene che la violazione dei dati sia causata dallo smarrimento di unità Usb.
Le aziende si dimostrano ancora troppo permissive, nonostante si riconoscano i pericoli e le conseguenze derivanti da un uso improprio dei drive Usb. Il 68% dei professionisti intervistati, ad esempio, ritiene che la società per la quale lavorano adotti una regolamentazione delle chiavette Usb accettabile, mentre meno della metà dichiara di non dover rispettare regole particolari come l’uso di password, blocchi, scansione di virus e malware ecc.
“Le informazioni contenute nei dispositivi Usb devono essere preservate con policy che ne regolino la salvaguardia, la conservazione, i download e le condivisioni. In caso contrario, l’azienda viene esposta al rischio di sanzioni, perdite finanziarie e calo di fiducia da parte dei clienti” dichiara Stefania Prando, Business Development Manager di Kingston Technology Italia.
A tale proposito Kingston ricorda una serie di semplici regole che se applicate possono contribuire a dare maggjor sicurezza al patrimonio delle informazioni aziendali. Ve le riportiamo:
Studiare una strategia che comprenda l’utilizzo di drive USB crittografati
E’ bene pensare a un piano di questo tipo prima ancora di accorgersi di averne bisogno. La strategia deve includere l’utilizzo di Flash Drive USB sicuri e policy a tutela della sicurezza aziendale.
Scegliere i dispositivi USB adatti alle esigenze
La scelta deve considerare l’affidabilità e l’integrità dei dispositivi USB, che devono rispettare gli standard di sicurezza previsti.
Preparare e formare il proprio staff
È importante che i dipendenti siano preparati sull’utilizzo dei drive USB. È utile quindi organizzare training di formazione che prevedano simulazioni di violazione della sicurezza che possono accadere con l’uso di dispositivi USB non sicuri.
Strutturare una policy aziendale
Senza una regolamentazione precisa, le unità USB possono rappresentare potenzialmente una minaccia per la protezione dei dati sensibili. Stabilire una policy è il primo passo da affrontare per attuare una strategia di tutela dei dati.
Utilizzo esclusivo di drive USB approvati dall’azienda Il sistema di crittografia che utilizza lo standard Advanced Encryption (AES) 256 garantisce portabilità e crittografia superiore rispetto a quella basata su software.
Gestione di USB autorizzati e blocco di quelli non approvati
Senza questo accorgimento, i dati sensibili possono essere copiati e condivisi con terzi, esponendo l’azienda al rischio della perdita degli stessi.
Crittografare i dati riservati
Se i dati non vengono criptati prima di essere salvati su drive USB, gli hacker possono oltrepassare l’anti-virus, il firewall o altri controlli, accedendo così alle informazioni.
Anti-virus attivo a ogni accesso
E’ necessario garantire che i sistemi host di ogni computer siano dotati di un software anti-virus aggiornato.
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